SMART WORKING

Smart working o lavoro agile

Già da qualche anno, parecchie aziende in cui il loro core-business è legato ad attività svolte prettamente con il proprio personal computer o telefono, hanno via via dato la possibilità ai propri collaboratori o dipendenti di lavorare da remoto, erogando dalla propria abitazione tutte le attività che comunemente svolgono dal proprio ufficio.


Lo Smart working detto anche lavoro agile, con il lockdown causato dal COVID-19 è stato concesso a tutti coloro che avevano la possibilità di farlo.
Oggi, grazie alle connessioni veloci è possibile espletare le proprie attività e lavorare da casa senza nessun problema, che siano di telelavoro o di attività operative di altra natura.
Sia i sistemi di unified comunication che telefoni software voip, hanno sopperito ai tradizionali strumenti utilizzati in ufficio, quali le sale riunioni per i meeting e i telefoni hardware per le comunicazioni voce.

SMART WORKING
….Smart Working

Parecchie aziende però hanno remotizzato le proprie postazioni, ma non sono state in grado di migrare anche i loro centralini telefonici che si avvalevano delle tradizionali linee analogiche, fisicamente agganciate un centralino hardware di difficile remotizzazione della postazione della centralinista.

Su quest ultimo aspetto, le aziende più spinte verso la digitalizzazione hanno sfruttato centralini voip collegati a line voip (trunk) fornite dal carrier telefonico, dando loro la possibilità di collegarsi con telefoni software e di conseguenza di non essere geo-localizzati necessariamente in azienda, ma poter svolgere il proprio lavoro in qualsiasi parte del globo, un grande traguardo direi.

Ad oggi i centralini voip (Asterisk), di famiglia open source stanno dando un ventaglio di opportunità, con componenti qualitativamente sempre più ben fatti e ampiamente supportati dalle varie community che negli ultimi anni con l’ausilio delle università hanno sviluppato progetti di notevole valore.

Oggi le aziende smart working a seguito dei DPCM dettati dal nostro governo, sono cresciute in dismisura, ma non sono diminuiti i costi delle infrastrutture, che richiedono costantemente sia aggiornamenti sulla parte software/hardware sia sulla manutenzione stessa.

ASTERISK CLOUD

Soluzioni di telefonia voip hanno il vantaggio che possono essere implementate in modalità CLOUD, cioè di non far fronte a tutti qui costi di provisioning e di installazione che invece gravano sulle classiche soluzioni premise (locale), ma espongono semplicemente dei costi mensili di canone sulla disponibilità dei server remoti, rimangono però da affrontare ovviamente i costi di installazione e configurazione delle soluzioni specifiche, in carico al cliente.

In questo scenario, il vincolo geografico viene totalmente bypassato, in quanto non abbiamo infrastruttura in casa e i nostri dipendenti / collaboratori, possono svolgere le loro attività dappertutto.

C’è inoltre da considerare, che l’evoluzione degli smartphone, hanno dato ai nostri cellulari prestazioni altissime e connessioni sempre più veloci (4G o 5G in arrivo), inoltre possono tranquillamente ospitare applicazioni che emulano il telefono dell’ufficio e di conseguenza poter rispondere direttamente alle chiamate provenienti dalle vostre linee business senza dover effettuare strane deviazioni dal telefono dell’ufficio, evitando costi di re-direct della chiamata.

ASTERISK CLOUD

Nel caso il tema sopra trattato sia di vostro interesse e siate intenzionati ad implementare una soluzione di questo tipo, abbiamo inserito il form di contatto per una eventuale valutazione o possibile realizzazione dello stesso.

COME INSTALLARE FIFA

Una delle domande più frequenti che vengono poste da chi si approccia per la prima volta nell’attività di recupero del gioco fifa 19 è quello di chiedersi come poter reperire il software, sia che si tratti di una installazione per personal computer, che per tablet o smartphone, in questa guida andremo a seguire passo passo tutte le possibili combinazioni in maniera da rendere semplice sia la parte d’installazione che quella di configurazione.

Il primo passo è quello di capire come scaricare fifa 19, seguendo semplici passaggi, ma obbligatori per avere tutto il necessario a portata di mano.

ORIGIN

Nel caso di utilizzo del gioco fifa 19 su PC, dobbiamo tassativamente scaricare il client ORIGIN, il quale ci chiederà dopo averlo installato, la configurazione di un account con cui potersi collegare.

La fase preliminare da compiere per l’utilizzo del software è quello di creare un account, direttamente dal sito ufficiale ( https://www.origin.com/ita/it-it/store ) con cui collegarsi e poter utilizzare i giochi, nel video sotto riportato ci sarà una semplice guida per poter procedere con la creazione del vostro account.

Il software (ORIGIN), necessita di requisiti minimi del computer che sono i seguenti, sotto ogni immagine c’è il link che vi effettuerà direttamente il download del software Origin.

Windows:

Una volta completata l’operazione di download, bisognerà provvedere a lanciare l’installazione, vi mostreremo di seguito un video per meglio comprendere questo processo.

Una volta ultimata la fase di installazione e creazione account di Origin, andremo a vedere ne paragrafo successivo come scaricare FIFA su computer.

La procedura vi illustrerà come reperire il gioco, provarlo in modalità demo oppure acquistarlo.

INSTALLARE FIFA SU COMPUTER

Il primo passaggio da effettuare prima di procedere con la fase di installazione del gioco è capire se il nostro PC è compatibile, sia dal punto di vista hardware che software, rispetto a quanto viene richiesto dal gioco.

Sul sito ufficiale EA (https://www.ea.com/it-it/games/fifa/fifa-19/news/fifa-19-pc-specs), potrete consultare il dettaglio (che comunque andrò a riportare sotto), in merito ai pre-requisiti.

Requisiti di sistema (PC) per l’installazione di FIFA 19

MINIMI: 

SO: Windows 7/8.1/10 – 64-Bit 

CPU: Intel Core i3-2100 @ 3,1GHz o AMD Phenom II X4 965 @ 3,4 GHz 

RAM: 8 GB 

LETTORE OTTICO: unità DVD-ROM richiesta solo per l’installazione 

DISCO RIGIDO: almeno 50 GB liberi 

VIDEO: NVIDIA GTX 460 1GB o AMD Radeon R7 260 

DirectX: Compatibile con DirectX 11 (per DirectX 11 è necessario Windows 7) 

PERIFERICHE: tastiera e mouse, controller con levette analogiche 

REQUISITI CONNESSIONE ONLINE: è richiesta una connessione a Internet per l’installazione e per giocare.

CONSIGLIATI: 

SO: Windows 10 – 64-Bit 

Processore: Intel i3 6300T o equivalente 

RAM: 8 GB 

LETTORE OTTICO: unità DVD-ROM richiesta solo per l’installazione 

DISCO RIGIDO: almeno 50 GB liberi 

VIDEO: NVIDIA GeForce GTX 670 o AMD Radeon R9 270X 

DirectX: compatibile con DirectX 12 

PERIFERICHE: tastiera e mouse, controller con levette analogiche 

REQUISITI CONNESSIONE ONLINE: è richiesta una connessione a Internet per l’installazione e per giocare.

Con l’installazione di Origin già completata, dobbiamo collegarci con il nostro account che abbiamo creato e dall’interfaccia di Origin andiamo sul menù giochi e cerchiamo il gioco “FIFA 19“.

Una volta selezionato il gioco potrai decidere se scaricare la versione demo, che avrà un numero di squadre limitate e opzioni di gioco di base, oppure quella a pagamento.

Per la versione a pagamento, premendo sui tasti acquista, a questo punto il sistema vi chiederà le informazioni relative al pagamento.

A questo punto il gioco sarà disponibile nella vostra libreria e pronto per poter essere scaricato.

Una volta completata la procedura, potrete finalmente iniziare a scaricare il gioco.

Lo stesso è possibile scaricarlo su tutti i computer che volete, ma dovete utilizzare lo stesso account con cui vi siete registrati su Origin.

Di seguito un tutorial video per l’installazione del gioco

Per console Nintento o Xbox sarà sufficiente andare nella sezione store e procedere con la modalità d’acquisto, registrandosi anche li con un account specifico.

INSTALLARE FIFA 19 SU PLAYSTATION

Di seguito una video-guida per l’installazione di FIFA 19 da console PS4

BACKUP GOOGLE

La diffusissima soluzione Android di google, ha portato tantissimi utenti a fornirsi di un account gmail con cui potersi collegare con il proprio smarphone ed accedere a tutte le funzionalità che il colosso americano mette a disposizione con i propri servizi

Ogni volta che acquistiamo un telefono nuovo o ce ne viene regalato uno con sistema operativo android abbiamo necessità di inserire il nostro account GMAIL per poter ripristinare tutte le nostre precedenti applicazioni (con google Play) e configurazioni presenti sul precedente telefono, dalla rubrica telefonica al backup di whatsapp.

BACKUP E SINCRONIZZAZIONE

Google ha implementato un tool client da installare sul proprio computer per poter allineare i dati dal PC al Cloud e vice-versa.

L’applicazione facilmente installabile e configurabile può essere reperita sul sito di google e si chiama Backup e sincronizzazione, una volta installata basterà inserire le credenziali d’accesso con il relativo account gmail e il gioco è fatto.

Di default le cartelle che verranno allineato saranno “Desktop, Documenti e Foto”, ma per necessità si potranno aggiungerne delle altre e cambiarne i parametri relativi alle dimensioni dello spazio da utilizzare.

BACKUP E SINCRONIZZAZIONE

DRIVE WHATSAPP

Una delle domande più frequenti che ci facciamo è dove viene depositato il nostro backup di whatsapp e che operazione dobbiamo eseguire per il suo ripristino.
Le risposto sono molto semplici, iniziamo dalla seconda

RIPRISTINO BACKUP WHATSAPP

Il ripristino (o tecnicamente detto il restore) del backup che whatsapp compie automaticamente sul cloud è molto semplice, si tratta di effettuare la seguente operazione dopo aver installato la comunissima applicazione Whatsapp Messanger.

Accedendo con l’applicazione di whatsapp, andiamo nel menù Impostazione>Chat e verifichiamo i parametri di frequenza dei salvataggi e della dimensione degli stessi.

La configurazione dell’app ci permetterà di configurare il backup per i soli messaggi o anche per i contenuti multimediali salvati.

backup whatsapp
backup whatsapp

Ad ogni modo, ogni qualvolta effettui il salvataggio del backup di whatsapp, tutto il contenuto viene inviato in cloud sul tuo account google, e potrai verificare che l’operazione si sia conclusa correttamente accedendo sul tuo Google Drive, sotto la voce “Copie di backup

Copie di backup
https://drive.google.com/drive/u/0/backups

All’interno della cartella troverete sia i backup di whatsapp che quelli relativi ai vostri dispositivi con cui accedete con l’account gmail specifico di questa sessione

backup android
backup android

iCLOUD APPLE

Per quanto riguarda invece i telefoni iPhone (apple) il discorso non cambia, il backup del telefono verrà effettuato su iCloud e si potrà consultare andando a richiamare la pagina del proprio profilo, accedendo con le credenziali (ID APPLE) con cui è stato configurato il dispositivo

GOOGLE PLAY

Google Play Store

Google play è il repository princiaple della applicazioni google relativi ai sistemi operativi android, esso viene chiamato anche “Google Play Store“, la piattaforma contiene applicazioni, musica film libri e riviste, da utilizzare sui dispositivi mobili.

Piattaforma Android

Tale piattaforma è stata resa disponibile ad ottobre del 2008 e ancora oggi è uno dei link più richiamati per scaricare software o giochi dal nostro smartphone, inizialmente il “Google store” era conosciuto semplicemente come “Android Market”.
La soluzione di questo “Play store” è possibile raggiungerla sia via browser che da applicazione la quale prende appunto il nome di Play Store.

Google Store

Tale applicazione è proprietaria di Google e fa parte dei progetti OpenSource.
Google Play, dal 2008 ad oggi, ha subito varie evoluzioni, producendo nel tempo uno split per tipologia, infatti nel nostro “google store“, abbiamo la possibilità di utilizzare soluzioni differenti come

Google Play
Google Play
Google play Books
Google play Books
Google Play Film
Google Play Film
Google Play Giochi
Google Play Giochi

Google Play Musica
Google Play Musica

EFFETTUARE UNO SCREENSHOT CON WINDOWS

Procedura guidata per catturare l’immagine del desktop di windows

Effettuare la stampa della schermata di windows è un’operazione al quanto semplice quanto veloce.

Catturare lo schermo, è possibile farlo per tutto lo sfondo del nostro desktop oppure per la sola finestra attiva.

Lo strumento di cattura che andremo ad utilizzare è quello classico messo a disposizione dal nostro sistema operativo windows

Come fare uno screenshot con Windows
Strumento di cattura

per poter attivare il programma è sufficiente andare sulla lente di ricerca di windows e digitare la parola capture , se avete il sistema operativo in italiano, potete digitare anche la parola cattura e battere il tasto invio.

Spesso quello che da tanti viene chiamato impropriamente lo “screen computer” è semplicemente la fotografia di quello che stiamo vedendo esattamente nel nostro pc in un preciso istante.

Attraverso questo programma, una volta in esecuzione potete cliccare sul pulsante “nuovo“, come da figura e iniziare a selezionare l’area che vi interessa catturare.

screen computer
cattura nuovo
Come fare uno screenshot con Windows
cattura immagine selezionata

A questo punto si può decidere di salvare il contenuto della cattura oppure incollarlo sul applicazioni di produzione immagini come potrebbe essere il classico paint disponibile su tutti i sistemi operativi windows

Nel caso fosse sufficiente quanto catturato con lo strumento di cattura, possiamo salvarlo attraverso la selezione del menù “salva con nome“, con il formato che più ci piace.

I formati possibili da utilizzare sono PNG, GIF, JPEG (JPG) HTML (MHT).

screen computer
SALVATAGGIO FILE IMMAGINE

Lo strumento di cattura windows è molto semplice e veloce da utilizzare, ma nulla ci vieta l’utilizzo del classico tasto di stampa di cui dispongono tutte le tastiere italiane, su cui può esserci scritto “Stamp“, oppure “Prt Sc“, oppure “Print Screen

Come fare uno screenshot con Windows
Tasto print-screen

Nel caso volessimo selezionare la stampa della sola finestra attiva in quel momento, sarà sufficiente premere contemporaneamente al tasto di stampa, anche il tasto ALT, quindi la combinazione sarà ALT + STAMP

Per eventuali dettagli riguardo il metodo di cattura immagine, potete consultare la guida Microsoft

Come recuperare file cancellati


Prima di procedere nel dettagliare l’operazione di recupero dei dati, accidentalmente andati persi o cancellati, dobbiamo avere evidenza di come i files possono essere cancellati dal nostro supporto Hard-disk o chiavetta.
Esistono due modalità di cancellazione del dato, la modalità logica e quella fisica.
Dobbiamo sapere che ogni filesystem (struttura file), ha una sua modalità di categorizzazione dei files chiamato MBR.
I files vengono salvati in una posizione specifica del disco (chiamata allocazione file) riportati nel PBR.


Per i curiosi che volessero approfondire meglio questo concetto, possono fare riferimento al dettaglio MBR.
Quando il file viene cancellato dall’utente durante il normale utilizzo del nostro sistema operativo, l’operazione che viene eseguita è la cancellazione del riferimento dal PBR, cioè dal nostro registro dove sono riportate le coordinate della posizione del file sul nostro disco, ma il file esiste ancora.


Nonostante il file è ancora fisicamente presente, se dovessimo continuare ad utilizzare il sistema, i dati fisici del file potrebbero venire ricoperti da informazioni di un nuovo file che chiediamo di salvare, in quanto il primo non esiste più dal punto di vista logico.

Cancellazione files tramite formattazione

Nel caso avessimo effettuato una cancellazione attraverso una formattazione, non sarà possibile recuperare i dati con i normali software di recupero.

Programma di recupero dati cancellati

Recuva

Uno dei software free, per il recupero dei dati cancellati è RECUVA, tale software permette il recupero dei file cancellati, se gli stessi non sono già stati ricoperti da nuovi files caricati.
Il software RECUVA è possibile scaricarlo al seguente link .

Scarica CCleaner gratis

Alcuni dettagli del software potete reperirli al link di Wikipedia

Recuva Wiki.
L’intera procedura d’installazione è possibile reperirla cliccando su Installazione Recuva.

COME SCARICARE MUSICA GRATIS


Come scaricare mp3 da youtube

Spesso abbiamo bisogno durante i viaggi in auto in aereo oppure mentre siamo rilassati, di ascoltare musica, audio-libri o corsi di qualsiasi genere presenti su youtube, ma non abbiamo la possibilità di collegarci oppure vogliamo evitare di tenere il nostro dispositivo con il display acceso perché non abbiamo Youtube Prime, la soluzione sotto dettagliata è quella giusta che fa per te.

L’operazione che andremo a dettagliare in questo articolo, consente di scaricare in formato mp3, la parte audio di qualsiasi video che trovate su youtube.
Non ci sono grosse operazioni da effettuare, basta semplicemente essere connessi ad internet, individuare il video di cui volete scaricare l’audio e il link del programma che andremo ad utilizzare, il cui nome è “YoutubeMp3 Converter“, che potete richiamare dal link https://youtubemp3.today.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Passaggi per scaricare musica free

Vediamo i pochi semplici passaggi da fare per scaricare gli mp3 che abbiamo individuato su youtube, ipotizziamo di voler scaricare l’inno di Mameli, andiamo su youtube “www.youtube.com” e nella barra di ricerca scriviamo “fratelli d’italia inno“, a questo punto andiamo sul primo risultato trovato, clicchiamo sull’immagine e con il tasto destro selezioniamo “copia indirizzo link” che sarà https://www.youtube.com/watch?v=AcI2IdHhEHE.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Adesso andiamo sulla pagina del programma sopra citato (YoutubeMp3 Convert) all’indirizzo https://youtubemp3.today e copiamo dentro il link del video come da figura.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Selezioniamo il massimo del campionamento che è 320Kbps (se la qualità è già bassa il sistema lo estrarrà con quella presente nel file audio), clicchiamo sul quadratino verde e attendiamo il completamento della conversione.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

A operazione ultimata, l’applicazione presenterà un pulsante verde “Download file” per poter scaricare il file mp3 appena prodotto, premete il pulsante e scegliete la posizione del vostro HardDisk o pendrive dove posizionare il vostro file audio e gustarvi tanta
free music

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Buon ascolto.

Reimpostare la password di windows 7 (dimenticata)

reset password windows 7






A tutti sarà capitato di non ricordarsi la password d’accesso al proprio account di windows, nel caso abbiate il sistema operativo windows 7 la procedura di reset password può essere abbastanza celere, ma sarà necessario disporre del DVD d’installazione di windows.
Il DVD d’installazione è possibile scaricarlo al link
https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows7
Seguendo le istruzioni dotto riportate, la password dimenticata potrà essere recuperata.

Andiamo adesso all’atto pratico e vediamo quali sono i passaggi principali

Primo passaggio

Sincerarsi che la sequenza di boot abbia come primo dispositivo d’avvio il DVD/CD Rom, tale operazione è possibile verificarla accedendo al BIOS

Secondo passaggio

Accendere il pc con il DVD d’installazione di Windows inserito e selezionare la voce “Ripristina Computer

Terzo passaggio

Selezionare “Prompt dei comandi” ed effettuare questa istruzione digitando il seguenti comandi:
copy c:\windows\system32\sethc.exe c:
copy c:\windows\system32\cmd.exe c:\windows\system32\sethc.exe
una volta terminati i comandi riavviate il computer

Quarto passaggio

Una volta arrivati sulla mappa di login, premete per cinque volte il tasto “Shift” e successivamente digitare il seguente comando:
net user NomeUtente NuovaPassword
Dove inserirete al posto di “NomeUtente” il nome dell’utente a cui volete modificare la password (anche Administrator se volete cambiare quello di amministratore) e al posto di NuovaPassword la password che avete scelto di attribuire a quell’utente.
Una volta terminata l’operazione, annotatevi la nuova password configurata ed eseguire i comendi seguenti:
copy c:\sethc.exe c:\windows\system32\sethc.exe
del c:\sethc.exe

togliete il DVD, riavviate il computer e al primo accesso potete accedere correttamente con la nuova password.

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DISATTIVARE GLI AGGIORNAMENTI SU WINDOWS 10






windows 10 effettua periodicamente la verifica della disponibilità degli aggiornamenti di sistema, il processo che effettua questo controllo è chiamato “windows update”.
Windows 10 non dispone più della finestra delle impostazioni di windows update dove andare a disattivare gli aggiornamenti, per cui si potranno utilizzare più metodi alternativi, noi descriveremo il più semplice e rapido.

Interrompere gli aggiornamenti automatici di Windows 10 arrestando il servizio Windows Update

premere il tasto in basso a sinistra “windows” (tasto con il logo windows) e contemporaneamente anche il tasto R.

All’interno della riga “Apri”, digitare il comando “services.msc” e premere “ok

A questo punto si aprirà la finestra con l’elenco dei servizi, bisognerà selezionare la voce “windows update“, premere il tasto.

Facciamo doppio clic sul servizio selezionato “windows update” e provvediamo ad effettuare le modifiche come indicate in figura sotto,
1) Tipo di avvio = Disabilitato
2) Premere il tasto Applica
3) Stato del servizio = Interrompi


Chiudiamo la mappa e la funzionalità di aggiornamento automatico è stoppata.

Come velocizzare Windows 10






In questa guida potrete sfruttare la configurazione per velocizzare il vostro sistema operativo Windows 10, andando ad eliminare quelle azioni automatiche che il sistema effettua per rendere più simpatico o accattivante l’utilizzo dello stesso a discapito delle prestazioni.

Spesso i tentativi autonomi per velocizzare windows 10, non sono mai risolutivi, in quanto effettuati senza nessuna logica o senza competenze necessarie che facciano lavorare il sistema operativo meglio e meno.

Sotto saranno illustrate una serie di azioni che bisognerà processare per rendere veloce il nostro sistema operativo Windows

Disattivazione autorun programmi windows

Con il passare del tempo e il continuo installare e disinstallare applicazioni, le performance del nostro computer tendono a scendere e con esse anche la nostra pazienza.

Tenendo sempre presente che sarebbe buona norma evitare le installazioni inutili dei programmi che non ci servono, oppure utilizzare se possibile quelle chiamate “portable”, un controllo anche a ciò che parte automaticamente al bootstrap (partenza del pc) è sempre buona norma fare, il più delle volte ci sono tante applicazioni che partono, allocano memoria e non vengono mai utilizzate dall’utente.

La disabilitazione dei programmi che partono automaticamente è possibile impostarla lanciando dalla riga di ricerca il comando “msconfig” , sotto la voce avvio c’è la voce “apri gestione attività“, la quale aprirà una finestra con l’elenco delle applicazioni in startup automatico, le stesse potranno essere disabilitate semplicemente selezionandole e con il tasto destro scegliere l’opzione “disabilita“, come indicato nella figura sottostante

Disabilitazione partenza automatica del programma

Disabilitazione effetti visivi windows 10

Ecco come Velocizzare windows 10
I passaggi da seguire per effettuare questa banale modifica sono i seguenti

1) Scrivere nella casella di ricerca la seguente stringa “Impostazioni di sistema avanzate” (come da figura)

impostazioni di sistema
Impostazioni di sistema avanzato

2) Andare alla voce Prestazioni dal tab Avanzate, cliccare sul bottone “Impostazioni

Proprietà di sistema
Proprietà di sistema

3) Dal Tab “Effetti visivi” selezionare l’opzione “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori

Opzioni prestazioni
Opzioni presazioni

Questa è una delle procedure più semplici per rendere veloce Windows 10 ed aumentare le prestazioni.

E’ sempre buona norma fare in modo che anche l’accesso al dato da parte del sistema operativo sia più rapido e fluido, infatti ogni volta che scriviamo e cancelliamo informazioni sul disco, queste tendono a frammentarsi, producendo dei buchi tra pezzi di dati che compongono lo stesso file, questa situazione costringe il nostro pc e saltare da un’allocazione di memoria all’altra perdendo tempo e risorse.

Windows, ci mette a disposizione due funzioni importarti di manutenzione le quali andrebbero saltuariamente utilizzate, che sono lo scandisk e il defrag.

FARE LO SCANDISK

La funzionalità Scandisk è tanto banale quanto utile al nostro sistema, esso permette ai file corrotti di eliminarli o sanarli ed effettuare un controllo fisico su disco per individuare eventuali allocazioni di memoria che hanno problemi e by-passarne l’eventuale scrittura.

Per lanciare lo scandisk è sufficiente scrivere dalla lente di ricerca la stringa “chkdsk” ed attendere che venga ultimata l’operazione.

Operazione di scandisk

FARE IL DEFRAG

La funzione dei deframmentazione o meglio chiamata tecnicamente Defrag, permette di accorpare parti dello stesso file che sono stati scritti non consecutivamente su disco, ma su aree sparse, facendo effettuare al nostro sistema un lavoro notevole nel saltare da un’allocazione all’altra per leggere il tutto.

L’operazione di defrag è possibile lanciarla semplicemente, scrivendo sulla lente di ricerca la parola deframmenta e ottimizza unità, e premere sul tasto “ottimizza“, come indicato in figura sottostante

Effettuare operazione di deframmentazione disco