GOOGLE PLAY

Google Play Store

Google play è il repository princiaple della applicazioni google relativi ai sistemi operativi android, esso viene chiamato anche “Google Play Store“, la piattaforma contiene applicazioni, musica film libri e riviste, da utilizzare sui dispositivi mobili.

Piattaforma Android

Tale piattaforma è stata resa disponibile ad ottobre del 2008 e ancora oggi è uno dei link più richiamati per scaricare software o giochi dal nostro smartphone, inizialmente il “Google store” era conosciuto semplicemente come “Android Market”.
La soluzione di questo “Play store” è possibile raggiungerla sia via browser che da applicazione la quale prende appunto il nome di Play Store.

Google Store

Tale applicazione è proprietaria di Google e fa parte dei progetti OpenSource.
Google Play, dal 2008 ad oggi, ha subito varie evoluzioni, producendo nel tempo uno split per tipologia, infatti nel nostro “google store“, abbiamo la possibilità di utilizzare soluzioni differenti come

Google Play
Google Play
Google play Books
Google play Books
Google Play Film
Google Play Film
Google Play Giochi
Google Play Giochi

Google Play Musica
Google Play Musica

EFFETTUARE UNO SCREENSHOT CON WINDOWS

Procedura guidata per catturare l’immagine del desktop di windows

Effettuare la stampa della schermata di windows è un’operazione al quanto semplice quanto veloce.

Catturare lo schermo, è possibile farlo per tutto lo sfondo del nostro desktop oppure per la sola finestra attiva.

Lo strumento di cattura che andremo ad utilizzare è quello classico messo a disposizione dal nostro sistema operativo windows

Come fare uno screenshot con Windows
Strumento di cattura

per poter attivare il programma è sufficiente andare sulla lente di ricerca di windows e digitare la parola capture , se avete il sistema operativo in italiano, potete digitare anche la parola cattura e battere il tasto invio.

Spesso quello che da tanti viene chiamato impropriamente lo “screen computer” è semplicemente la fotografia di quello che stiamo vedendo esattamente nel nostro pc in un preciso istante.

Attraverso questo programma, una volta in esecuzione potete cliccare sul pulsante “nuovo“, come da figura e iniziare a selezionare l’area che vi interessa catturare.

screen computer
cattura nuovo
Come fare uno screenshot con Windows
cattura immagine selezionata

A questo punto si può decidere di salvare il contenuto della cattura oppure incollarlo sul applicazioni di produzione immagini come potrebbe essere il classico paint disponibile su tutti i sistemi operativi windows

Nel caso fosse sufficiente quanto catturato con lo strumento di cattura, possiamo salvarlo attraverso la selezione del menù “salva con nome“, con il formato che più ci piace.

I formati possibili da utilizzare sono PNG, GIF, JPEG (JPG) HTML (MHT).

screen computer
SALVATAGGIO FILE IMMAGINE

Lo strumento di cattura windows è molto semplice e veloce da utilizzare, ma nulla ci vieta l’utilizzo del classico tasto di stampa di cui dispongono tutte le tastiere italiane, su cui può esserci scritto “Stamp“, oppure “Prt Sc“, oppure “Print Screen

Come fare uno screenshot con Windows
Tasto print-screen

Nel caso volessimo selezionare la stampa della sola finestra attiva in quel momento, sarà sufficiente premere contemporaneamente al tasto di stampa, anche il tasto ALT, quindi la combinazione sarà ALT + STAMP

Per eventuali dettagli riguardo il metodo di cattura immagine, potete consultare la guida Microsoft

Come recuperare file cancellati


Prima di procedere nel dettagliare l’operazione di recupero dei dati, accidentalmente andati persi o cancellati, dobbiamo avere evidenza di come i files possono essere cancellati dal nostro supporto Hard-disk o chiavetta.
Esistono due modalità di cancellazione del dato, la modalità logica e quella fisica.
Dobbiamo sapere che ogni filesystem (struttura file), ha una sua modalità di categorizzazione dei files chiamato MBR.
I files vengono salvati in una posizione specifica del disco (chiamata allocazione file) riportati nel PBR.


Per i curiosi che volessero approfondire meglio questo concetto, possono fare riferimento al dettaglio MBR.
Quando il file viene cancellato dall’utente durante il normale utilizzo del nostro sistema operativo, l’operazione che viene eseguita è la cancellazione del riferimento dal PBR, cioè dal nostro registro dove sono riportate le coordinate della posizione del file sul nostro disco, ma il file esiste ancora.


Nonostante il file è ancora fisicamente presente, se dovessimo continuare ad utilizzare il sistema, i dati fisici del file potrebbero venire ricoperti da informazioni di un nuovo file che chiediamo di salvare, in quanto il primo non esiste più dal punto di vista logico.

Cancellazione files tramite formattazione

Nel caso avessimo effettuato una cancellazione attraverso una formattazione, non sarà possibile recuperare i dati con i normali software di recupero.

Programma di recupero dati cancellati

Recuva

Uno dei software free, per il recupero dei dati cancellati è RECUVA, tale software permette il recupero dei file cancellati, se gli stessi non sono già stati ricoperti da nuovi files caricati.
Il software RECUVA è possibile scaricarlo al seguente link .

Scarica CCleaner gratis

Alcuni dettagli del software potete reperirli al link di Wikipedia

Recuva Wiki.
L’intera procedura d’installazione è possibile reperirla cliccando su Installazione Recuva.

COME SBLOCCARE LA SIM DEL TELEFONINO

RECUPERO CODICE SIM


RECUPERO CODICE PIN

Smarrire il codice PIN è capitato spesso a tanti di voi, quando capita ci si sente impotenti e il disagio è notevole, in quanto non abbiano più la possibilità di collegarci alla rete telefonica del nostro carrier, avendo il nostro TELEFONO BLOCCATO.


Se abbiamo ancora disponibile la tessera che conteneva la sim allora non ci sono problemi, possiamo semplicemente reperire il PIN, se invece, sono stati effettuati più di 3 tentativi di inserimento PIN, ci chiederà di inserire il codice PUK che è riportato anch’esso sulla stessa tessera (con 10 tentativi a disposizione).

TELEFONO BLOCCATO
TELEFONO BLOCCATO

I due codici, ovviamente, sono coperti da una patina argentata che è sufficiente rimuovere con una monetina, così come si fa con il gratta e vinci.

RECUPERO CODICE SIM

SIM TELEFONICA

Recupero codice PUK
(Personal Unblocking Key)

Nel caso avessimo smarrito anche il PUK, non ci rimane che contattare il nostro carrier telefonico per il recupero dei codici.
L’operazione di recupero, dovrà essere fatta dall’intestatario del contratto relativo alla numerazione per il quale si sta operando.
Quando verrete a contatto con l’operatore di contact center, vi verranno chiesti dati anagrafici e dettagli del contratto stesso.

Di seguito alcuni link dei carrier per la procedura di recupero puk

Vodafone, clicca quì
Tim, clicca quì
Tre, clicca quì

Ad ogni modo il consiglio che vi possiamo dare, anche se sembra scontato è quello di custodire sempre la tessera che contiene la sim, dopo averla acquistata

Questo è l’unico modo certo per evitare l’acquisto di una nuova tessera per un costo non inferiore a € 10.

Se avete bloccato il telefono, ma avete recuperato il PIN e il PUK, soltanto per l’operatore TIM potete inserire la sequenza di stringa, sotto riportata per lo sblocco.
A questo punto inserisci questo codice che ti permetterà di cambiare il PIN con uno a tuo piacimento e sbloccare la scheda

**05*PUK*PIN*PIN#

COME SCARICARE MUSICA GRATIS


Come scaricare mp3 da youtube

Spesso abbiamo bisogno durante i viaggi in auto in aereo oppure mentre siamo rilassati, di ascoltare musica, audio-libri o corsi di qualsiasi genere presenti su youtube, ma non abbiamo la possibilità di collegarci oppure vogliamo evitare di tenere il nostro dispositivo con il display acceso perché non abbiamo Youtube Prime, la soluzione sotto dettagliata è quella giusta che fa per te.

L’operazione che andremo a dettagliare in questo articolo, consente di scaricare in formato mp3, la parte audio di qualsiasi video che trovate su youtube.
Non ci sono grosse operazioni da effettuare, basta semplicemente essere connessi ad internet, individuare il video di cui volete scaricare l’audio e il link del programma che andremo ad utilizzare, il cui nome è “YoutubeMp3 Converter“, che potete richiamare dal link https://youtubemp3.today.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Passaggi per scaricare musica free

Vediamo i pochi semplici passaggi da fare per scaricare gli mp3 che abbiamo individuato su youtube, ipotizziamo di voler scaricare l’inno di Mameli, andiamo su youtube “www.youtube.com” e nella barra di ricerca scriviamo “fratelli d’italia inno“, a questo punto andiamo sul primo risultato trovato, clicchiamo sull’immagine e con il tasto destro selezioniamo “copia indirizzo link” che sarà https://www.youtube.com/watch?v=AcI2IdHhEHE.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Adesso andiamo sulla pagina del programma sopra citato (YoutubeMp3 Convert) all’indirizzo https://youtubemp3.today e copiamo dentro il link del video come da figura.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Selezioniamo il massimo del campionamento che è 320Kbps (se la qualità è già bassa il sistema lo estrarrà con quella presente nel file audio), clicchiamo sul quadratino verde e attendiamo il completamento della conversione.

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

A operazione ultimata, l’applicazione presenterà un pulsante verde “Download file” per poter scaricare il file mp3 appena prodotto, premete il pulsante e scegliete la posizione del vostro HardDisk o pendrive dove posizionare il vostro file audio e gustarvi tanta
free music

Come scaricare musica gratis
Come scaricare musica gratis

Buon ascolto.

Reimpostare la password di windows 7 (dimenticata)

reset password windows 7






A tutti sarà capitato di non ricordarsi la password d’accesso al proprio account di windows, nel caso abbiate il sistema operativo windows 7 la procedura di reset password può essere abbastanza celere, ma sarà necessario disporre del DVD d’installazione di windows.
Il DVD d’installazione è possibile scaricarlo al link
https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows7
Seguendo le istruzioni dotto riportate, la password dimenticata potrà essere recuperata.

Andiamo adesso all’atto pratico e vediamo quali sono i passaggi principali

Primo passaggio

Sincerarsi che la sequenza di boot abbia come primo dispositivo d’avvio il DVD/CD Rom, tale operazione è possibile verificarla accedendo al BIOS

Secondo passaggio

Accendere il pc con il DVD d’installazione di Windows inserito e selezionare la voce “Ripristina Computer

Terzo passaggio

Selezionare “Prompt dei comandi” ed effettuare questa istruzione digitando il seguenti comandi:
copy c:\windows\system32\sethc.exe c:
copy c:\windows\system32\cmd.exe c:\windows\system32\sethc.exe
una volta terminati i comandi riavviate il computer

Quarto passaggio

Una volta arrivati sulla mappa di login, premete per cinque volte il tasto “Shift” e successivamente digitare il seguente comando:
net user NomeUtente NuovaPassword
Dove inserirete al posto di “NomeUtente” il nome dell’utente a cui volete modificare la password (anche Administrator se volete cambiare quello di amministratore) e al posto di NuovaPassword la password che avete scelto di attribuire a quell’utente.
Una volta terminata l’operazione, annotatevi la nuova password configurata ed eseguire i comendi seguenti:
copy c:\sethc.exe c:\windows\system32\sethc.exe
del c:\sethc.exe

togliete il DVD, riavviate il computer e al primo accesso potete accedere correttamente con la nuova password.

Torna alla pagina principale e visita altri contenuti
https://www.comprogiusto.it/SolutionWord/

COSA FARE SE TI RUBANO IL CELLULARE






In caso di furto del telefono cellulare,è necessario bloccare la scheda SIM e cancellare tutti i dati presenti.
Tale operazione è possibile effettuarla via web, ma per poter essere abilitato sarà indispensabile eseguire delle operazioni
Tutti i telefoni cellulari, sono dotati del codice a 15 cifre IMEI che possiamo trovare sia sulla scatola che lo contiene sui sulle impostazioni del telefon o stesso, digitando sulla tastiera del dispositivo *#06#, ovviamente questa operazione è possibile effettuarla soltanto se siamo in possesso del telefono.

Cosa fare se ti rubano il cellulare
Cosa fare se ti rubano il cellulare

Tornando ai passi da seguire in caso di furto, dopo il blocco della SIM è quello di effettuare regolare denuncia alle forze dell’ordine.

COM BLOCCARE LA SIM

Immediatamente dopo essersi accorti di aver subito il furto del proprio dispositivo cellulare, l’operazione preliminare da compiere è quella di chiamare il nostro operatore telefonico per procedere con il blocco della SIM per evitare che gli stessi possano effettuare telefonate (magari anche minacciose) verso altre utenze.

PREMUNIRSI PER EVENTUALI FURTI

Uno degli strumenti che i produttori dei vari telefoni/sistemi operativi mettono a disposizione per avere maggiori strumenti di rintracciamento del telefono in caso di furto è quello di attivare la funzionalità di localizzazione

Cosa fare se ti rubano il cellulare
Cosa fare se ti rubano il cellulare

Per sistemi Android

Accedendo alle sezione “Sicurezza” da Google Device Manager è possibile abilitare la voce “Consenti blocco da remoto e resetta”, tale operazione provvederà a bloccare il telefono procedendo con un reset di basso livello (chiamato wipe), che eliminerà ogni traccia dei dati presenti nella memoria del dispositivo, ovviamente tale operazione non permette la localizzazione.
Per poter localizza e monitorare il telefono da remoto, se lo stesso è stato correttamente registrato su google in precedenza è possibile andare su questo link:
https://www.google.com/android/find?hl=it&u=0

Per i sistemi Iphone

Anche per i sistemi Apple, tale funzione dovrà essere stata abilitata a suo tempo, sarà sufficiente entrare nell’Apple Cloud con il proprio Apple ID e andare sulla funzione “Trova il mio IPhone” dal link https://www.icloud.com/#find

DISATTIVARE GLI AGGIORNAMENTI SU WINDOWS 10






windows 10 effettua periodicamente la verifica della disponibilità degli aggiornamenti di sistema, il processo che effettua questo controllo è chiamato “windows update”.
Windows 10 non dispone più della finestra delle impostazioni di windows update dove andare a disattivare gli aggiornamenti, per cui si potranno utilizzare più metodi alternativi, noi descriveremo il più semplice e rapido.

Interrompere gli aggiornamenti automatici di Windows 10 arrestando il servizio Windows Update

premere il tasto in basso a sinistra “windows” (tasto con il logo windows) e contemporaneamente anche il tasto R.

All’interno della riga “Apri”, digitare il comando “services.msc” e premere “ok

A questo punto si aprirà la finestra con l’elenco dei servizi, bisognerà selezionare la voce “windows update“, premere il tasto.

Facciamo doppio clic sul servizio selezionato “windows update” e provvediamo ad effettuare le modifiche come indicate in figura sotto,
1) Tipo di avvio = Disabilitato
2) Premere il tasto Applica
3) Stato del servizio = Interrompi


Chiudiamo la mappa e la funzionalità di aggiornamento automatico è stoppata.

Come velocizzare Windows 10






In questa guida potrete sfruttare la configurazione per velocizzare il vostro sistema operativo Windows 10, andando ad eliminare quelle azioni automatiche che il sistema effettua per rendere più simpatico o accattivante l’utilizzo dello stesso a discapito delle prestazioni.

Spesso i tentativi autonomi per velocizzare windows 10, non sono mai risolutivi, in quanto effettuati senza nessuna logica o senza competenze necessarie che facciano lavorare il sistema operativo meglio e meno.

Sotto saranno illustrate una serie di azioni che bisognerà processare per rendere veloce il nostro sistema operativo Windows

Disattivazione autorun programmi windows

Con il passare del tempo e il continuo installare e disinstallare applicazioni, le performance del nostro computer tendono a scendere e con esse anche la nostra pazienza.

Tenendo sempre presente che sarebbe buona norma evitare le installazioni inutili dei programmi che non ci servono, oppure utilizzare se possibile quelle chiamate “portable”, un controllo anche a ciò che parte automaticamente al bootstrap (partenza del pc) è sempre buona norma fare, il più delle volte ci sono tante applicazioni che partono, allocano memoria e non vengono mai utilizzate dall’utente.

La disabilitazione dei programmi che partono automaticamente è possibile impostarla lanciando dalla riga di ricerca il comando “msconfig” , sotto la voce avvio c’è la voce “apri gestione attività“, la quale aprirà una finestra con l’elenco delle applicazioni in startup automatico, le stesse potranno essere disabilitate semplicemente selezionandole e con il tasto destro scegliere l’opzione “disabilita“, come indicato nella figura sottostante

Disabilitazione partenza automatica del programma

Disabilitazione effetti visivi windows 10

Ecco come Velocizzare windows 10
I passaggi da seguire per effettuare questa banale modifica sono i seguenti

1) Scrivere nella casella di ricerca la seguente stringa “Impostazioni di sistema avanzate” (come da figura)

impostazioni di sistema
Impostazioni di sistema avanzato

2) Andare alla voce Prestazioni dal tab Avanzate, cliccare sul bottone “Impostazioni

Proprietà di sistema
Proprietà di sistema

3) Dal Tab “Effetti visivi” selezionare l’opzione “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori

Opzioni prestazioni
Opzioni presazioni

Questa è una delle procedure più semplici per rendere veloce Windows 10 ed aumentare le prestazioni.

E’ sempre buona norma fare in modo che anche l’accesso al dato da parte del sistema operativo sia più rapido e fluido, infatti ogni volta che scriviamo e cancelliamo informazioni sul disco, queste tendono a frammentarsi, producendo dei buchi tra pezzi di dati che compongono lo stesso file, questa situazione costringe il nostro pc e saltare da un’allocazione di memoria all’altra perdendo tempo e risorse.

Windows, ci mette a disposizione due funzioni importarti di manutenzione le quali andrebbero saltuariamente utilizzate, che sono lo scandisk e il defrag.

FARE LO SCANDISK

La funzionalità Scandisk è tanto banale quanto utile al nostro sistema, esso permette ai file corrotti di eliminarli o sanarli ed effettuare un controllo fisico su disco per individuare eventuali allocazioni di memoria che hanno problemi e by-passarne l’eventuale scrittura.

Per lanciare lo scandisk è sufficiente scrivere dalla lente di ricerca la stringa “chkdsk” ed attendere che venga ultimata l’operazione.

Operazione di scandisk

FARE IL DEFRAG

La funzione dei deframmentazione o meglio chiamata tecnicamente Defrag, permette di accorpare parti dello stesso file che sono stati scritti non consecutivamente su disco, ma su aree sparse, facendo effettuare al nostro sistema un lavoro notevole nel saltare da un’allocazione all’altra per leggere il tutto.

L’operazione di defrag è possibile lanciarla semplicemente, scrivendo sulla lente di ricerca la parola deframmenta e ottimizza unità, e premere sul tasto “ottimizza“, come indicato in figura sottostante

Effettuare operazione di deframmentazione disco

Installazione Windows 10






Microsoft Windows 10 Pro

Prima di procedere con l’installazione del sistema operativo Windows 10, sarebbe opportuno per coloro che partono da un sistema operativo già installato, effettuare una procedura di backup dei dati presenti su pc come spiegato nella sezione backup di questo sito.
Completata l’operazione di backup è indispensabile provvedere al reperimento dei driver del vostro dispositivo, quindi sarà opportuno scaricarli e salvarli su disco esterno.

I driver del vostro dispositivo (pc/table o altro) li potete trovare sul sito ufficiale del vostro produttore.
Ad ogni modo windows 10 è già equipaggiato di una serie di driver principali, per poter far funzionare correttamente il vostro hardware con driver più generici, per cui nel caso non li abbiate trovati sarete comunque in grado di utilizzare il vostro Windows 10, in quanto, scheda video, audio e wi-fi e Lan saranno già presenti come default.
Ad ogni modo, prima di procedere, potete effettuare il download dal sito del vostro produttore per scaricare i driver opportuni e meglio configurare il vostro apparecchio.


Procedura creazione Chiavetta USB di Setup

Risultati immagini per chiavetta usb


Il primo step sarà quello di crare una pennetta USB avviabile contenente l’installazione di Windows 10.
Attraverso istruzioni microsoft sarà possibile creare in maniera semplice e ufficile il supporto per l’installazione (chiavetta USB bootable).

Sul sito microsoft (cliccando quì)si potrà ufficialmente scaricare il tool opportuno chiamato “MediaCreationTool.exe” che servirà per scrivere il sistema operativo sulla chiavetta (deve essere di dimensioni uguali o superiori a 4GB).


Ultimata la procedura di download del tool si dovrà procedere all’installazione, lanciando l’eseguibile e accettando i termini di licenza, selezionare la voce “Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC” e il gioco è fatto.

Nel caso vogliate aggiornare il vostro pc selezionate la prima voce “Aggiorna PC ora”

“Unità Flash USB”, cliccate sul driver USB su cui avete scelto la scrittura del setup di windows e cliccate sul tasto “Avanti”
Il sistema farà paritre il download di windows, questa operazione impiegherà del tempo, attendente tutta l’operazione sia quella di download che di scrittura, finito il tutto la vostra chiavetta sarà resa avviabile con il setup del sistema operativo, ciò vuol dire che se vorrete utilizzarla, potrete inserire la chiavetta a pc spento e accendere il dispositivo, se il vostro computer / dispositivo avrà la sequenza di boot su USB come primo supporto, partirà l’installazione del sistema operativo.
Tale chiavetta appena prodotta potrà essere riutilizzata più volte.

Installazione di un nuovo sistema operativo Windows 10

Ultimata la fase di backup e creata la vostra chiave USB per l’installazione di windows, potete procedere con la fase operativa.
Il primo passo è quello di verificare che la sequena di avvio del vostro computer sia impostato sul supporto USB, quindi accedendo al vostro BIOS/UEFI fate in modo di capire se il primo supporto che il vostro sistema vada a cercare sia la chiavetta USB.
Partendo da una situazione di computer spento, la prima operazione da effettuare è quella di scollegare ogni periferica collegata al computer (stampanti, dischi esterni, etc), lasciate inserta unicamente la vostra pennetta USB appena creata, accendete il computer e contemporaneamente tenete premuto il tasto per accedere al bios (il tasto cambia da marca a marca), di default vengono utilizzati i tasti funzione (che possono andare da F1 a F12), prima di compiere questa operazione, verificare sul sito del vostro produttore qual’è il tasto apposito.
Entrati nel BIOS sarà sufficiente andare nella sezione boot e cambiare la priorità di avvio, impostando come prioritario il dispositivo USB, salvate l’impostazione e riavviate (sempre lasciando dentro la chiavetta USB).
Al riavvio il sistema ricercherà la chiavetta USB, partirà l’installazione di windows 10 e premete su “Installa ora” andando ad inserire la chiave d’attivazione di windows, se state re-installando windows 10 su un sistema ove già presente, non sarà necessario inserire la chiave d’attivazione.

Risultati immagini per installazione windows 10 da usb
Risultati immagini per installazione windows 10 da usb

Selezionando l’installazione personalizzata, la procedura vi fornirà la lista dei dischi e partizioni su cui andare a la caricare il nostro sistema operativo, potrete selezionare la vecchia partizione dove era presente la vecchia partizione da eliminare e re-installare (attenzione questa operazione cancella definitivamente ogni precedente dato presente su quella partizione, per cui è imprtate aver effettuato, come consigliato sopra, l’operazione di backup), eliminate tutte le partizioni presenti dalla funzione “cancella” e premete il tasto “Continua”.
Una volta completata la fase di installazione, verrà richiesto il riavvio.
Dopo il riavvio verrà iniziata la fase di configurazione, in cui verranno installati i driver di sistema, se in questa fase dovessero esservi problemi di compatibilità con i drivers delle varie periferiche (scheda video/audio/rete/ etc…), potete installare quelli del vostro fonitore che vi siete scaricati prima di procedere con l’installazione.
A operazione ultimata, potrere ricaricare i dati di backup precedentemente salvati e re-installare le applicazioni che vi servono per il vostro lavoro.